IL GU-JANG

Il Gu-Jang, versione moderna dell'antichissimo strumento Guqin, è uno strumento a corde che viene suonato tradizionalmente con dei plettri applicati alle dita della mano destra. Mentre la mano destra pizzica le corde la mano sinistra può effettuare, tramite pressione, dei glissati o dei vibrati sulla corda suonata in quel momento. Nella mia ricerca personale ho sviluppato tecniche alternative per ottenere altre sonorità. L'uso dell'arco, la percussione con matite bianche, lo sfregamento con oggetti metallici. La confidenza con questo strumento è aumentata nel tempo e grazie alla possibilità dei ponti mobili ho utilizzato anche diverse accordature, oltre a quella tradizionale cinese (pentatonica). Le corde di questa versione dello strumento sono 21 e sono di acciaio ricoperte di seta. dal 1988 ad oggi ho usato il gu-jang in numerose composizioni per la scena. L'utilizzo più tradizionale è stato per lo spettacolo di Yang Yu Lin, il Tao della danza, che proponeva un percorso musicale attraverso i cinque elementi del Tao. Grazie alle diverse accordature ho potuto usare l'arpa per imitare altri strumenti a corda, come la cetra, il salterio ed altri strumenti antichi o etnici.

 

 

 

 

Breve cenni storici sul Guqin
Guqin, chiamato nell'antichità "Qin" o "YaoQin", si piò far risalire a più di 3 mila anni fa. Ha una cassa di risonanza piatta e lunga, una testa quadrata e una coda ovale. La superficie è di legno, con 7 corde e 13 placche di conchiglia o giada per segnare le posizioni tonali. La tonalità del Guqin è chiara, incantevole e variata. Nell'antichità, prima di suonarlo, occorreva lavarsi e cambiarsi d'abito, accendere incensi, accovacciarsi a terra con le gambe incrociate e porre lo strumento sulle ginocchia o su tavolino basso. Il Guqin era considerato uno strumento di eleganza e graziosità e non solo i letterati ma anche gli imperatori, amavano suonarlo. Secondo la leggenda, il famoso educatore e pensatore cinese Confucio sapeva non solo comporre musica per Guqin, ma anche suonare lo strumento molto bene. Sfortunatamente, le sue composizioni sono andate perdute. Tuttavia fra i più di 700 motivi per Guqin rimasti fino ad oggi, compaiono ancora molte eccellenti opere dei letterati del passato.
Il Guqin ha una ricca capacità espressiva, e può descrivere sentimenti di vario tipo e incantevoli paesaggi naturali. Lo strumento può essere suonato del solo, o con l'accompagnamento del Xiao, il flauto verticale cinese, ed anche per accompagnare antiche melodie.