QUATTRO

PAGINA CD

 

NOTE SUL DISCO E SULLO SPETTACOLO DI MAURO ASTOLFI PER SPELLBOUND DANCE COMPANY

1 ventuno giugno nave per xiamen alabastro, live gu-jang (arpa cinese) ,analog sinth, sampled china drum, piano, cicale estate 82 2 sette luglio tango di quattro piano, chitarra classica (2) , fisarmonica, sampled drum, sampled barocco strings, sampled noises, mare (marina di ravenna alle 3 di notte luglio 1986), sampled strings 3 ventidue luglio koroni beach bouzouki (4), fisarmonica, sampled darbouka, sampled double bass, cicale, grilli notturni, mosca 4 sei agosto caldo pavimento di pietra rossa cicale, grilli notturni, night sounds, mosca, muezzin voice, sampled vivaldi strings, pakistan market voices 5 ventidue agosto era un canto di matrimonio jordan female choir, analog sinth, sampled drum, sampled trumpet, sampled viola solo, sampled pakistan drum, sampled flute, sampled barocco cello, indian little bells 6 cinque settembre tango confusione roland electronic drum, live drum, japan sampled flute, sinth ventuno settembre piano e pioggia voci di bambini che giocano, pioggia sul pavimento di un piccolo terrazzo, temporale lontano (rocca sinibalda 1992), piano, fisarmonica, sampled strings sei ottobre gioco pericoloso sampled drum, sinth, sampled strings, sampled sax, sampled gu-jang ventuno ottobre budapest live gu-jang, sampled & analog strings, paola and max breath,live femal voices cinque novembre autunno 2003 live femal voices, noises, piano, fisarmonica, sampled double bass, analog sinth, sampled strings venti novembre australian in bagdad sampled didgeridoo, sampled drum, electronic drums, sampled marimbas, fisarmonica, sampled arab flute, pianos (4), cnn voices ( iraq war ) sei dicembre turkish vivaldi live fisarmonica, live saz (2), sampled turkish drums, electronic bass 1:40 sampled vivaldi strings, sampled drums, sampled wind ventuno dicembre bottiglie n° 13 sampled wind, sampled flute bass, harmonic celtic flute, sampled bottles, piano, sampled strings, carrube, glockenspiel cinque gennaio oro e argento sampled vivaldi strings, sampled drum, wind, electronic bass, sampled choir voices ventuno gennaio aeroporto di elmas electronic guitar, sax tenore, analog sinth, sampled sax, piano, classical guitars, fisarmonica, magyar sampled voice, pastore greco sette febbraio prima della ninna nanna live drum, chitarre acustiche (2), sampled bass, sampled sax, sampled pattern drum, analog pad strings, electronic drum, gu jang (suonato con le matite), glock e celesta, mother sampled voice, japan drum ventiquattro febbraio madras valzer japan drum, sampled guitar, electronic drum, sampled indian choir, sampled pattern drum 1:36 sampled strings, piano sei marzo arab winter end sampled middle east drum pattern, analog strings, sampled funky pattern drum, vivaldi sampled strings 1:55 flauto barocco live e sigari volanti da “windrose” ventuno marzo da dove veniamo? analog sinth, glock e celesta, sampled acustic guitar, live drum, uccellini della campagna di orvieto ore 7 e 30 maggio 1988, live acustic guitars, muro che crolla in un appartamento di testaccio , sampled strings cinque aprile niente domande sampled japan flute, live drum, muro, 0:51 sampled guitars, live old sicilian guitar, electronic bass, 2:12 uccellini, glockenspiel, china voice from sat television ventuno aprile preghiera della foresta
live classical guitar (2),live fisarmonica, live drum, sampled bass, arab sat voices, sampled strings sei maggio vivaldi spring acqua di un ruscello, sampled little water, glock, pianino sampled, classical guitar, uccellini, live acustic guitars in G, sampled indian tablas ventidue maggio indian spring live acustic guitars in G, live 12 string guitar, live classical guitar, sampled indian tablas, sampled double bass, uccellini, little bells quattro giugno tango end track n°1 reverse, sampled wind, live classical guitars (2), live fisarmonica (2), sampled barocco cello, roland drum, pioggia, temporale, cicale, bamini, mare

musicisti :

live drum on 6, 16, 19, 20:, 21 paola caridi

sampled flute on 5 : alberto d’alfonso

sampled cello barocco on 2, 5 : marco vitali

sampled flute bass, flauto rinascimentale on 13: tommaso rossi

sampled voices on 9, 10: antonella voce

sax on 15 : nicola alesini

tutti gli altri strumenti
(piano, fisarmonica, chitarre, saz, bouzouki, percussioni, sintetizzatori, campionatori) sono suonati da marco schiavoni

 

un ringraziamento particolare a feliciana, valentina e caterina f.

inoltre ringrazio stefania, stefano, gianni, danilo, luigi e tutto lo staff di musicarte, roma

grazie anche a enzo aronica, simona di luise, domenico del prete, roberto creton

il disco è dedicato a tutti i danzatori di spellbound che hanno interpretato quattro

 

quattro è il desiderio di raccontare in settandue minuti di musica suoni voci il susseguirsi delle stagioni degli stati d'animo dei colori dei sapori degli odori delle sensazioni che ci fanno sentire vivi. il numero quattro è il pretesto per cercare di dare un ordine che può essere letto in quattro direzioni. dai freddi silenzi del nord ai caldi impasti sonori del sud, dal caos delle informazioni del falso occidente alla semplicità delle linee melodiche orientali. ho voluto usare tutti gli strumenti possibili per raccontare questo viaggio, dall'arpa cinese alle percussioni elettroniche, voci campionate dalle trasmissioni televisive satellitari, spiagge notturne di fine estate. solo e soltanto per raccontare un viaggio che può svolgersi all'interno del nostro cuore, della nostra mente, della nostra anima. tutto questo succede perché mauro astolfi mi è venuto a trovare dicendo “vorrei avere la tua musica nel mio prossimo spettacolo”. e la domanda ha avuto la risposta. sono contento di scrivere ancora musica perché diventi movimento, energia, emozione. di questo sono grato a Mauro che mi permette ancora di inventare e raccontare una storia.
inizio lavori : settembre 2002. fine mix definitivo maggio 2003.

quattro
( 4 )
quattro quarti. a quattro mani. le quattro stagioni. i quattro punti cardinali. i quattro lati di una torre saracena. le quattro suites di J.S.Bach. i quattro arti del corpo che si muovono nello spazio. I quattro movimenti della sinfonia numero tre di Beethoven. Allegro con brio, adagio assai, allegro vivace, allegro molto. Le quattro ruote che girano e toccano sfiorano l’asfalto. le quattro corde di un basso elettrico. le quattro pareti di una stanza senza porte. i quattro dell’apocalisse. I quartetti di Dvorak. I quattro numeri di un codice segreto. i quattro evangelisti. I Beatles. le quattro settimane di un mese di ventotto giorni. I quattro colori di una stampante ink-jet. il mio vecchio registratore tascam a quattro tracce. i quattro moschettieri. quattro.
l’incontro del quattro con il tre, il numero che viene prima di lui e che è molto più amato e famoso, il numero perfetto. il quattro non è infastidito,
il suo equilibrio è di natura diversa, ha quattro punti su cui appoggiarsi, in fondo le sedie a tre gambe sono note per la loro relativa stabilità. poi, da quando il quattro ha preso la sua forma definitiva nella grafia araba, sa bene di essere fatto da tre segni, che si incrociano. anzi, il quattro se lo vediamo meglio è un triangolo che poggia su un lato, si sente forte anche per questo. e poi il valzer... la mazurka... il minuetto... quanta leggerezza. non che sia superficiale, ma non tutto quello che riguarda il tre poi è così serio. basta pensarci un attimo. e se penso che dopo il quattro c’è il cinque la mia decisione si rafforza. il cinque. altro numero sacro. amato dagli orientali. i cinque elementi. curioso che in occidente poi si parla di quattro elementi. vorrei dire che il quattro, trovandosi così, in mezzo a due numeri così importanti, così completi e con tanta storia da raccontare, ecco il quattro diventa forte, fortissimo, non ha paura di confrontarsi. poi è la base dei ritmi più incalzanti, più popolari. in ultima analisi sommando i due numeri che stanno intorno al quattro otteniamo otto. e otto diviso due fa quattro. è vero che questa formuletta vale anche per tutti gli altri numeri ma due per due fa quattro. sempre.
considerando che negli ultimo dieci anni tutti i tempi metronomici dei brani che ho scritto per la scena sono multipli di tre e che in questo anno, il 2002 (e non è un caso, due più due fa quattro) è stato segnato da una modesta attività compositiva, vuoi per la scarsità di proposte interessanti, vuoi per il rinato amore per la fotografia e l’immagine, vuoi per una più serena e attenta scelta dei lavori che mi hanno proposto, quasi tutti di sola consulenza, montaggio, arrangiamento, aggiustamento, cura per colonne sonore disastrate, montaggi video ed altro, ecco che l’idea di un progetto musicale nuovo mi ha fatto pensare a un tema profondamente astratto quanto reale. la meravigliosa simmetria dei numeri. e così ho visto una unica linea di suoni che si divide in quattro segmenti, ognuno a sua volta suddiviso in altri sei segmenti ognuno della durata di tre minuti, ma non necessariamente. e il totale della durata fa settantadue minuti, che poi fa nove. che sarebbe tre per tre. mi chiedo quanti saranno i danzatori.