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MARCO SCHIAVONI Scrive musiche di scena per danza, prosa, cinema dal 1979. Ha collaborato con enti lirici, festival, network nazionali ed europei. E' il riferimento costante di diverse compagnie italiane di danza classica e contemporanea, tra cui Balletto di Roma, Aton Dino Verga Danza, Compagnia Nazionale Raffaele Paganini, Spellbound Dance Company, Fondazione Teatro Nuovo di Torino, Balletto di Milano, Balletto di Napoli, Danzare la vita di Elsa Piperno ed altre.Parallelamente all'attivita di compositore, si occupa di immagini e tecnologie digitali per la realizzazione di cortometraggi, videoclip e videoinstallazioni. Nel 2001ha realizzato la videoscenografia digitale per l'opera lirica "La Cenerentola" di Rossini, regia di Davide Livermore, andata in scena a Bari per la stagione del Teatro Petruzzelli, e prossimamente per la Opera House di Philadelphia. Dal 2006 è iniziata l'intensa collaborazione con la coreografa attrice cantante e regista CATERINA GENTA che ha dato un nuovo impulso creativo e produttivo. Da questa unione è nato un progetto che si sviluperà anche nel prossimi tre anni nei seguenti capitoli: 1. circuitazione dello spettacolo multimediale" DI QUI A CINQUE ANNI" ora in scena di nuovo a Roma, Teatro De' Servi, dal 27 maggio 2008 in poi 2. produzione del disco "MARIPOSA:CATERINA GENTA canta GARCIA LORCA" 3. realizzazione dei 15 videoclip collegati al disco "MARIPOSA" 4. produzione del lungometraggio ispirato al testo di Garcia Lorca "Di qui a cinque anni" (stessi interpreti dello spettacolo multimediale, versione completa del testo) 5. produzione del cortometraggio dal titolo "LA ZARINA E LA LADRA", una storia ambientata tra Mosca e Parigi, un film romantico senza parole, ispirato dall'adagio della sinfonia n°10 di Gustav Mahler, dal film "Il Dottor Zivago" e dal personaggio di "Eva Kant", la nobile e affascinante compagnia di Diabolik 6. "Bolero del Drago Rosso", performance danzata con Gu-Jang (arpa cinese), prima rappresentazione a Roma il 26 FEBBRAIO 2006 ELISEO CAFE' 7. progetto "IL DECALOGO DEGLI AMANTI" (video-saggio sul rapporto tra cuore e mente, tra corpo ed emozione)
Nasce a Roma nel 1961. Autodidatta, è attivo nel mondo della danza e del teatro dal 1979. Figlio di Fidia, esperto di musica classica e collezionista di dischi, cresce in un ambiente dove la musica è quotidianamente presente. A dodici anni inizia lo studio della chitarra. Negli anni immediatamente successivi approfondisce più seriamente l'analisi della musica, avvicinandosi al pianoforte, all'uso del sintetizzatore e delle tecniche di registrazione. All' età di diciassette anni lavora come pianista improvvisatore in vari locali di Trastevere, a Roma, incontrando musicisti che lo incoraggiano a scrivere e a continuare ad essere "autodidatta". Nel 1979 incontra Aurelio Gatti e Hal Yamanouchi che lo introducono nel mondo del teatro, stimolando il suo desiderio di comporre e sperimentare. Da allora la sua attività è stata principalmente legata al mondo della danza e del teatro. Dal 1982 al 1987 ha lavorato come maestro accompagnatore per le lezioni di danza classica e contemporanea nei principali centri professionali di Roma. Ha collaborato con Roffi, Vantaggio, Strejner, Zoboskaya, Litvinov, Nunez, Garrison, Giavotto, Peck. In questi anni stabilisce rapporti creativi con vari coreografi, per i quali realizza musiche originali per i loro spettacoli. Dal 1985 si dedica esclusivamente alla composizione e produzione di colonne sonore per prosa, danza classica, danza contemporanea. La sua musica é presente in oltre seicento produzioni, spaziando dal balletto classico alla danza contemporanea, dal teatro dei burattini ai serial televisivi, dai documentari per la FAO a vari film (tra cui il cortometraggio "SENZA PAROLE" di Antonello De Leo, candidato all' Oscar 1997 e vincitore del Donatello 1997), dal teatro per ragazzi alla prosa, dalla sonorizzazione di installazioni di arti visive alla partecipazione di Festival Internazionali come performer e concertista; ha realizzato inoltre diverse opere radiofoniche commissionate dalla RAI. Ha sempre sostenuto i giovani coreografi, offrendo la sua collaborazione con entusiasmo, spesso gratuitamente. Ha così tenuto spesso a battesimo personaggi che hanno raggiunto in seguito alti livelli. La sua musica ha viaggiato in vari teatri nel mondo, tra cui Bordeaux, New York, Taiwan , Il Cairo, Ankara, Malta, Pakistan, Messico, Tel Aviv e recentemente, Mosca (Teatro Bolshoi). Fa parte del gruppo di lavoro "DanzaInVideo", creato da Mimmo Del Prete (IALS) per la realizzazione della prima Videoteca Nazionale della Danza. Viene invitato a tenere lezioni e seminari presso corsi regionali e della CEE in qualità di docente per la Storia della Musica nel Teatro e nella Danza. Nel 1999 è stato nominato socio S.I.A.E. per la sezione lirica e nel 2000 per la sezione musica. Nel 2000 è stato nominato Consigliere d' Amministrazione dell' ENAP - PSMSAD, Ente Nazionale di Assistenza e Previdenza per i Pittori e gli Scultori, i Musicisti, gli Scrittori e gli Autori Drammatici. Ha vinto il Premio Danza&Danza 1999/2000 per la migliore colonna sonora con "Carmen,una storia mediterranea", produzione del Teatro Nuovo per la Danza di Torino. Attrezzato con la più moderna e agile apparecchiatura digitale di registrazione e editing ad alto livello, lo studio di Marco Schiavoni è anche un "archivio sonoro" dove è possibile trovare registrazioni di ambienti, suoni, rumori , il tutto collezionato in venti anni di passionale ricerca. Circa duemila dischi in vinile, cinquecento CD, in prevalenza di musica classica ed etnica. Ottocento cassette DAT con tutto il repertorio, originale e non, dal 1988 ad oggi (circa undicimila brani, di cui oltre quattromila originali per musiche di scena). E ' in corso da cinque mesi la sistematica archiviazione di tutto il suo repertorio, in vista di una futura pubblicazione del catalogo generale dei brani musicali realizzati per le scene. Sempre nello studio Marco Schiavoni possiede una collezione di strumenti musicali etnici, dall'arpa cinese (gu-jang) al bouzouki greco, il saz, vari tipi di percussioni, una grande collezione di flauti, launeddas sarde, varie trombette giocattolo, un pianoforte a mezza coda, una decina di chitarre, e tanti altri strumenti particolari, tutti utilizzati per le sue creazioni. Il suo studio/laboratorio/archivio è un punto di riferimento costante per molte compagnie di danza, di prosa, di registi e coreografi a livello nazionale. |
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